di Giancarlo Valente, CTO di aulab In un mondo in continuo movimento, anche la programmazione cambia. Le piattaforme che consentono lo sviluppo rapido di applicativi si stanno evolvendo, attraverso l’utilizzo di tecniche di low-code o no-code. Queste piattaforme costituiscono il naturale sviluppo delle piattaforme RAD (Rapid Application Development) come Excel, Lotus Notes e Access, di grande successo a fine degli anni ‘90 e 2000. Lo sviluppo avviene con modalità maggiormente dichiarative, ossia descrivendo al computer quello che si vuole ottenere. È quindi più difficile commettere errori: basta esprimere chiaramente il proprio intento, poi la macchina penserà a come realizzarlo. Questo è in contrasto con le modalità imperative, dove il programmatore deve indicare al computer, passo dopo passo, i comandi da svolgere. In questo caso,…