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GPU.js: l’accelerazione hardware della GPU in JavaScript

L’utilizzo della potenza di calcolo delle GPU è diventato sempre più frequente, non solo quando si ha a che fare con la grafica 3D. Per molte applicazioni di machine learning e analisi dei dati, è infatti divenuto cruciale il supporto di questi dispositivi, dotati di processori in grado di effettuare operazioni algebriche e matriciali in maniera estremamente efficiente, grazie al calcolo parallelo che sono in grado di supportare. Molti linguaggi di programmazione permettono, in effetti, di sfruttare le potenzialità delle GPU, tramite l’uso di librerie specifiche, o in qualche caso addirittura di appositi costrutti nativi. Ciò è però meno intuitivo in JavaScript. In effetti, essendosi diffuso inizialmente come linguaggio per i browser, la necessità dell’accelerazione hardware per le applicazioni basate su JavaScript è rimasta sempre…

Gestire GitLab da riga di comando con GLab

GitLab è una delle piattaforme per la gestione di repository Git più diffuse ed apprezzate. La sua fortuna è dovuta sia alla natura open source del progetto, sia alla comoda e molto performante interfaccia web, che solo permette di gestire in tutto e per tutto un repository Git, ma offre altresì diverse funzioni per la gestione collaborativa dei progetti. Uno dei principali limiti di GitLab è però la meno intuitiva gestione di questa piattaforma nel caso in cui non si voglia sfruttare la summenzionata interfaccia web. Per risolvere questo problema, lo sviluppatore Clement Sam ha deciso di sviluppare GLab, un comodo strumento che può funzionare direttamente da riga di comando, e che permette proprio di gestire tutte le funzionalità di GitLab senza la necessità di…

Django 3.1: le novità del web framework basato su Python

Lo sviluppo di applicazioni web può essere effettuato sfruttando un numero di framework sempre crescente. Se i più tradizionalisti si affidano a PHP o, più recentemente, a JavaScript e Node.js, va detto che l’uso di Python anche in questo contesto comincia a riscontrare pareri sempre più positivi. Nel contesto dello sviluppo web con Python esistono varie opzioni (ne avevamo viste alcune in questo articolo). Una delle più diffuse è sicuramente rappresentata da Django, giunto proprio oggi alla versione 3.1. Nel seguito vedremo le principali novità introdotto con questo nuovo rilascio, che può essere utilizzato sfruttando le versioni di Python 3.6, 3.7 e 3.8. Supporto all’esecuzione asincrona Già con il rilascio di Django 3.0 era stata introdotta (pur con molte limitazioni) la possibilità di sfruttare la…

Da PHP a JavaScript con Babel

“Qualsiasi applicazione che possa essere scritta in JavaScript verrà scritta infine in JavaScript“, questa semplice affermazione riassume quella che è nota come “Legge di Atwood“. Formulata oltre 10 anni fa essa ha trovato nel tempo diverse conferme, tanto che JavaScript ha ormai superato la sua configurazione originale di linguaggio client side nonché gli stretti confini dei browser Web. A tal proposito è possibile citare anche un progetto come Babel, pensato per convertire il codice PHP in JavaScript. Babel estende la Legge di Atwood è permette di eseguire subset PHP sia tramite browser che via NodeJS, l’ambiente event driven multipiattaforma basato sull’engine V8. Si tratta sostanzialmente di un syntax translator o più precisamente di un tanspiler, cioè di un compilatore da sorgente a sorgente, che traduce…

Ubuntu Web: come Chrome OS ma con Firefox

Bash su Windows. Una guida completa all’installazione, alla configurazione e all’uso della Bash di Linux Ubuntu direttamente su Windows 10, sfruttando le novità introdotte con l’Anniversary Update. Scopriamo quali sono i programmi disponibili e come sia possibile utilizzare istruzioni per la linea di comando specifiche per il “Pinguino” nel sistema operativo di Microsoft. Source link

Espressioni regolari facili in JavaScript con Super Expressive

Quando si ha a che fare con la manipolazione di stringhe, ad esempio per estrarre specifiche informazioni partendo dalla conoscenza di una particolare struttura della stringa stessa, non si può fare a meno dell’uso delle espressioni regolari. Non a caso, la stragrande maggioranza dei linguaggi di programmazione spesso le supporta nativamente. E JavaScript non fa eccezione (ne abbiamo parlato in questa lezione). Tuttavia, quando ci si approccia all’uso di questo potentissimo strumento, il primo impatto è spesso piuttosto pesante, quasi criptico, per via del particolare vocabolario che è necessario conoscere per comporre le espressioni regolari. Non è raro che anche sviluppatori con una certa esperienza alle spalle talvolta facciano fatica a “decifrare” un’espressione regolare scritta qualche mese prima! E questo problema è ancora più evidente…

Usare il deep learning per tradurre il codice in altri linguaggi

Non tutti i programmatori hanno avuto la necessità di dover effettuare la traduzione di un codice scritto in un certo linguaggio di programmazione X, in un altro linguaggio Y. Ed in effetti, questo tipo di necessità è oggi spesso bypassata incapsulando il codice “legacy” all’interno di moduli che espongono poi API per l’accesso ai servizi specifici da esso offerti. È un tipico esempio di architettura a microservizi (microservices), ed è spesso utile soprattutto in applicazioni web che non richiedono livelli di efficienza particolarmente elevati. Tuttavia, non sempre ci si può affidare a questo tipo di approccio. In alcuni contesti, può essere infatti necessario ottenere un nuovo codice sorgente che di fatto consista nella “traduzione” di un codice scritto in un altro linguaggio. Un tipico esempio…

Chrome e la feature di Windows 10 per ridurre l’uso della RAM

Il Prompt dei Comandi di Windows permette di effettuare diversi tipi di operazioni. In questa guida forniremo una panoramica delle principali funzionalità offerte da questo fondamentale strumento, ed impareremo a gestire alcuni tipici problemi che si possono incontrare durante il suo utilizzo: dall’esecuzione di comandi come amministratore, al troubleshooting, passando per gli strumenti di diagnostica e l’esecuzione di script batch. Source link

Banner GDPR: gli utenti rifiutano il tracciamento

Il testo della GDPR (General Data Protection Regulation), cioè l’attuale normativa europea per la protezione dei dati personali, impone che non possa essere effettuata alcuna attività di tracciamento degli utenti senza aver prima ricevuto il consenso informato da questi ultimi. Ma quanti sono effettivamente coloro che, trovandosi davanti ad un banner per l’opt-in/opt-put dei cookie, permettono ai siti Web di ricavare informazioni sulle proprie abitudini di navigazione? Rispondere a questa domanda non è semplice ma, secondo alcune stime effettuare dal Marketing Manager danese Marko Saric, nel caso di un banner implementato rispettando rigorosamente i dettami del GDPR la percentuale di utenza che negherebbe il proprio consenso al tracciamento arriverebbe al 91%. Lo studio è stato condotto analizzando un campione composto da circa 19 mila visitatori….

Twitter Hacked: cos’è successo | Sicurezza HTML.it

Nella giornata di ieri, diversi account su Twitter hanno iniziato a postare messaggi piuttosto simili l’uno all’altro. Il contenuto di ognuno di essi richiedeva ai lettori l’invio di una somma di denaro, che avrebbero poi ricevuto il doppio di tale cifra in cambio. Il motivo? Secondo gli stessi messaggi, si trattava di una sorta di operazione benefica, per permettere alla gente colpita dalle conseguenze del lockdown di riprendersi anche economicamente. La cosa interessante di tutto ciò, è che gli account che hanno iniziato a postare questo tipo di messaggi erano tutti legati a personalità estremamente popolari: Barack Obama, Elon Musk, Bill Gates, Joe Biden, solo per citare i più noti. Ed ognuno di questi account risulta verificato su Twitter, sfoggiando il ben noto badge blu…

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