Quando si programmano applicazioni in Javascript, capita spesso di “dimenticarsi” del consumo della memoria, affidandosi alla “magica” capacità del browser (o anche del sistema operativo, in base al contesto applicativo – vedi Node.js) di gestirlo. In realtà non sempre è così, e per applicazioni più complesse capita di doversi chiedere come venga gestito questo aspetto. Seguendo alcune idee discusse in un post di Steve Hanov, è possibile verificare se un oggetto Javascript è stato “distrutto” (e quindi rimosso dalla memoria) dal garbage collector del browser. Sfortunatamente, il metodo funziona con Chrome ed altri browser, ma non con Firefox. Rimane tuttavia un utile strumento di test e debug. Il codice Il codice che segue sfrutta la classe WeakMap per associare 1 GB di memoria ad un…
