L’agenzia Antitrust statunitense, guidata dalle prove raccolte da ben 50 procuratori generali americani, sta indagando su possibili comportamenti anticoncorrenziali da parte di Google e della sua compagnia “madre”, Alphabet. L’inchiesta riguarda il comportamento dell’algoritmo di ricerca usato dalla compagnia di Mountain View e le possibili influenze umane nelle ricerche. Le indagini sono in corso già da diversi anni ma un articolo recentemente pubblicato sul Wall Street Journal ha dato nuova rilevanza alla vicenda. La redazione del giornale newyorchese avrebbe infatti intervistato più di 100 ex collaboratori e dipendenti di Big G, rimasti anonimi, che lavoravano a diretto contatto con il team di Google Search. Dalle interviste sarebbe emerso che l’azienda avrebbe spesso manipolato i risultati delle ricerche basandosi su un sistema di valutazione interna composto…
